Per il secondo anno
consecutivo, Juan Martin Del Potro disputerà la finale del torneo Atp 500 di
Rotterdam (montepremi 1.575.875). Il fuoriclasse argentino ha battuto per 6-4
6-4 il bulgaro Grigor Dimitrov nella prima semifinale del torneo, dimostrando grande
solidità contro un avversario che promette presto di scalare posizioni nel
ranking Atp (ora è 41). Al talentuoso 21enne dell'Est, che da qualche mese
sembra aver trovato maggior continuità, sono stati fatali i due break speculari
subiti nel terzo game di ogni set. Per Del Potro si tratta della 19a finale in
carriera, la prima in questa stagione. "Credo di aver giocato molto bene
contro un avversario forte, che potrebbe diventare presto il nuovo numero 1 del
mondo". E sarà Julien Benneteau a sfidare l'argentino nell'ultimo atto del
torneo olandese. Il francese, dopo aver eliminato ieri Federer, si è ripetuto
contro il connazionale Gilles Simon, testa di serie numero 5, imponendosi per
6-4 7-6(2) in un'ora e 50 minuti di gioco.
BOLELLI OUT — Niente da fare per Simone Bolelli nella prima
semifinale del torneo Atp 250 di San Paolo (Bra). Dopo l'eliminazione di
Volandri, salta anche l'ultimo azzurro in tabellone contro l'argentino David
Nalbandian: 6-3 7-5 il punteggio finale. In quella che era la sua terza
semifinale, il bolognese si è ritrovato subito sotto 4-0 nel primo set, prima
di rimontare fino al 5-3. Nel secondo parziale, Bolelli è stato in vantaggio e
poi in svantaggio di un break, prima di cedere il turno di battuta decisivo sul
5 pari.
NADAL SOFFRE — In finale Nalbandian troverà Rafa Nadal, che ha
battuto l’argentino Martin Alund, 27 anni e numero 111 del ranking mondiale,
ripescato in tabellone come lucky loser. Il mancino spagnolo lo ha piegato in
tre set, 6-3 6-7(2) 6-1. In precedenza il favorito numero uno aveva battuto un
altro tennista argentino, Carlos Berlocq: 3-6 6-4 6-4. Un punteggio ottenuto
con l'80% di prime e appena il 45% di punti sulla seconda di servizio. Alund,
invece, aveva battuto a sorpresa Filippo Volandri per 7-5 7-6(5): dopo aver
perso un primo set deciso da un solo break, quello subito sul 5 pari, il
livornese si è ritrovato sotto anche nel secondo, 4-2 e 5-3. E' riuscito a
togliere per la prima volta la battuta all'avversario nel momento in cui
serviva per il match, ma ha poi ceduto al tie break. Peccato, perché qui Filo
difendeva i punti della finale dello scorso anno.

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