La radice principale è formata da:
- colletto: è il punto di inizio della radice. Viene detto colletto ispirandosi in modo figurativo al nostro corpo, in quanto luogo di passaggio di sostanze tra la testa e il corpo.
- asse: è la radice principale dove si ramificano tutte le altre radici secondarie.
- zona pilifera
- pileoriza e sue differenti tipologie:
- ramosa, detta così perché è strutturata come un albero sottosopra.
- tuberiforme
- fascicolata
- a fittone, come la carota
- avventizia, tipo l'edera
- aerea.
Nel fusto esistono diversi tipi di tessuti: epidermide, parenchimi, tessuti di sostegno, tessuti conduttori. Il fusto può essere suddiviso in diverse zone corrispondenti ad aree diverse della pianta e a tempi differenti di crescita dell'organo:
- Zona apicale
- Zona di distensione e differenziazione
- Struttura primaria
- Struttura secondaria
a foglia è un organo delle piante specializzato per la fotosintesi. Per questo scopo, una foglia è normalmente piatta e sottile, per poter così esporre i cloroplasti, contenuti nelle cellule del parenchima fotosintetico, alla luce del Sole e far sì che la luce penetri completamente nei tessuti.
Le foglie sono inoltre gli organi in cui, nella maggior parte delle piante, hanno luogo la respirazione, la traspirazione e la guttazione (fuoriuscita d'acqua che permette la traspirazione quando le condizioni atmosferiche sono sfavorevoli).
Le foglie possono immagazzinare alimenti e acqua ed in alcune piante le loro forme sono modificate per altri scopi. Strutture simili a foglie - e denominate fronde - si trovano nelle felci
La struttura completa di una foglia di un'angiosperma consiste di quattro parti: la guaina (struttura avvolgente a livello dell'inserzione sul fusto); le stipole (due appendici presenti alla base della foglia); il picciolo (il gambo della foglia); la lamina, detta anche lembo (la parte piatta della foglia). È raro che la foglia presenti tutte e quattro le sue parti.
Il punto in cui il picciolo è attaccato al fusto è denominato ascella della foglia. Non tutte le specie di piante producono foglie la cui struttura comprende tutte le parti sopra citate; in alcune specie il picciolo è assente (foglie sessili, ad esempio nel mais), in altre piante la lamina può essere molto ridotta. Nella pianta dei piselli la lamina è trasformata in un cirro, mentre la funzione fotosintetica è assolta dalle stipole. Nel sedano, il cosiddetto gambo è in realtà una grossa guaina carnosa.
Nelle piante attuali le foglie si formano in serie acropeta dalle bozze fogliari presenti nell’apice caulinare e derivanti dalla tunica. Nelle prime fasi di sviluppo tutte le cellule della bozza si dividono intensamente. Successivamente si distinguono una porzione basale che rallenta la serie di divisioni e una porzione apicale ancora attiva.
- Dalla zona basale deriva la guaina fogliare (non sempre presente)
- Dalla zona di contatto fra parte basale ed apicale della bozza si originano le stipole (non sempre presenti)
- Dalla zona anale si differenziano il picciolo e la lamina (la crescita della lamina in genere precede quella del picciolo).
.

Nessun commento:
Posta un commento