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giovedì 24 gennaio 2013

Videoclip

1- Ormai da decenni i video musicali o videoclip sono un elemento essenziale della diffusione e della produzione della musica pop e rock. Si può affermare infatti che non vi sia cantante o gruppo che, a ogni nuovo disco, non presenti anche un video che lo promuova.
2- Il  video musicale è un prodotto multimediale assai particolare perché, al contrario di quanto accade normalmente in un film, la musica precede l'immagine. Quest'ultima viene infatti pensata e "tagliata" su misura per la canzone: non è quindi la musica a fare da colonna sonora, ma è l'immagine a commentare e, in qualche caso, a interpretare la musica.
3- Generalmente di breve durata complessiva i videoclip hanno un ritmo di montaggio piuttosto rapido:  tagli frequenti, inquadrature diverse, continui movimenti dei soggetti e spostamenti della telecamera. Se l'immagine appare artificiosa, la musica non è da meno, essendo derivata da elaborazioni e montaggi fatti in studio.
4- Le sequenze visive di un videoclip appaiono spesso più simili a un collage che a un racconto, essendo caratterizzate da sequenze velocissime, effetti ottici e fotogrammi frammentati fino a essere irriconoscibili.
5- A volte il videoclip presenta delle situazioni che non sono in rapporto fra loro, ma che la musica unisce facendo acquisire a essi una nuova logica: è il ritmo della musica che regola il ritmo dell'immagine.

Immagine e creatività
Madonna, Eminem e, più recentemente, Avril Lavigne o Rihanna sono solo alcune delle tante pop star il cui successo è inscindibilmente legato ai videoclip. E' davvero difficile indicare un cantante o un gruppo di successo che non debba in gran parte la propria popolarità a uno o più video azzeccati. Questo avviene perché con i videoclip l'attenzione dei consumatori si sposta dalla musica al personaggio, che finisce per essere il vero oggetto della promozione, prima ancora del disco. In ultima analisi, si può affermare che il protagonista del videoclip non è quasi mai la musica, bensì il cantante, o meglio il suo aspetto fisico, le sue movenze e il suo abbigliamento, mentre le capacità vocali e musicali passano quasi sempre in secondo piano. 
Nonostante ciò, bisogna riconoscere ai videoclip anche positivi meriti artistici, se è vero che la loro innovativa e frenetica tecnica visiva ha orientato la pubblicità e il cinema negli ultimi decenni.
Inoltre la prospettiva di realizzare un video, a parere di svariati musicisti, stimola la creatività degli artisti, influenzando la composizione stessa delle canzoni: queste nascono quindi non più solo per essere ascoltate, ma anche per "essere viste", dando vita così a un genere musicale a sé stante.

Vari tipi di videoclip

Come avviene nel campo della pubblicità televisiva, anche per un video musicale la difficoltà maggiore è quella di farsi notare nella gran massa di prodotti analoghi trasmessi ogni giorno da decine di emittenti televisive. Si cerca allora di stupire e di distinguersi dagli altri: con la musica, certo, ma anche scegliendo un linguaggio visivo che colpisca la fantasia del telespettatore. Nonostante questa ricerca di originalità, è però possibile riconoscere alcune categorie o tipi ricorrenti di videoclip. Proviamo ora a elencarne i principali.
Infine, è importante notare come spesso i videoclip mescolano i tipi elencati utilizzando svariate tecniche contemporaneamente e passando da una situazione all'altra attraverso il flashback (interruzione del racconto per rievocare episodi precedenti), sovrapposizioni di immagini, dissolvenze incrociate, accelerazioni e slow motion(scene al rallentatore) e quant'altro ancora.

Videostorie

I video più frequenti sono senz'altro quelli narrativi, cioè che raccontano una storia, non necessariamente quella esposta dal testo della canzone. Nella maggioranza dei casi, in questi videoclip è coinvolto il cantante (o il gruppo), a volte come attore della vicenda narrata, altre volte come moderno cantastorie che commenta da "esterno" le immagini. Più raramente il cantante non appare affatto, lasciando spazio ad attori professionisti.

Videoconcerti

Altro caso molto frequente è quello di video che ci mostrano il cantante in concerto o in sala di registrazione: la situazione illustrata apparentemente è realistica, ma anche qui si tratta di abili ricostruzioni e montaggi, tesi a presentarci il protagonista sempre eccezionale e sicuro di sé.

Videodanza
Spesso il video è imperniato su un balletto, una danza o comunque un'azione coreografica che ne è il motivo di attrazione principale. In questi casi il più delle volte alla danza partecipa in prima persona l'interprete stesso della canzone, ma anche questa non è una regola: vi sono numerosi video in cui tutti ballano tranne il cantante.

Videoelettronici
Un tipo di videoclip interessante, ma più raro, è quello che si basa interamente su effetti elettronici, senza necessariamente seguire un filo narrativo logico. In questi casi veniamo attratti, oltre che dalla canzone, proprio dalla spettacolarità e dalla fantasia degli effetti impiegati, dai colori, dalla velocità del montaggio.

Videofilm

Quando la canzone presentata fa parte della colonna sonora di un film, allora sono le immagini di quest'ultimo a costituire l'ossatura del videoclip, magari con l'inserimento di brevi sequenze che ci mostrano il cantante. Questi video, a dir la verità, sembrano dare per scontato che si sia già visto il film e non sono autonomi rispetto a esso: prova ne è che chi vede le immagini per la prima volta fatica a trovare il senso complessivo del video stesso.

Videocartoon

Cartoni animati e videoclip è un connubio che si realizza abbastanza spesso. In questi casi è facile che il cartone sia di tipo sperimentale (niente manga o disney, tanto per intenderci) e applichi tecniche grafiche e narrative originali. E' possibile anche che il cantante venga inserito nel cartoon, ovviamente nella sua versione disegnata.

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